Demis Hassabis
Ha costruito le macchine che hanno battuto l'uomo a giochi millenari.
« Ho creato qualcosa di più intelligente di me. E lo sapevo prima di firmare. »
Una scacchiera. Un microscopio. Lui in mezzo: parla con la calma di chi ha già visto la mossa successiva.
Cinque atti.
Una sola voce.
- I
Origine
Londra, prodigio degli scacchi a quattro anni. Programma il primo videogioco a sedici. Studia neuroscienze per capire come funziona la mente — e poi prova a costruirne una.
- II
Visione
Risolvere l'intelligenza per risolvere la scienza. Macchine che battono i campioni di Go, decifrano la struttura delle proteine, scoprono molecole. Promette cure, non chip pubblicitari.
- III
Metodo
Vendere la sua start-up al gigante per avere risorse infinite. Pretendere un comitato etico — e accorgersi anni dopo che il comitato non basta. Pubblicare, condividere, e nello stesso tempo correre.
- IV
Prezzo
Lo pagano gli scienziati a cui restano i ringraziamenti, mentre i risultati diventano prodotto. Lo paga il dibattito pubblico, sostituito dal comunicato stampa. Lo paga ogni promessa di apertura, ogni volta tradita un po' di più.
- V
Eredità
Avrà aperto le porte di una nuova scienza o quelle di qualcosa che non si richiude? Forse entrambe. Lo dirà la prossima specie.
Sposta una pedina sulla scacchiera. La macchina, fuori scena, ha già risposto.