N° IStagione I · Tredici monologhi · Una voceMMXXV

I ProfetidelCodice

Sanno cosa cerchi, cosa guardi, con chi parli. Possiedono i tuoi dati, addestrano gli algoritmi e decidono cosa devi pensare, cosa comprare, cosa votare. Una sola voce in scena, tredici nomi sul banco degli imputati.

13 episodi25–35′ ciascunoIT / ES
Natàlia García Carbajo sul palco
Pl. I— Natàlia, in scena —2025
Il progetto

La nuova
tecnocrazia

Musk, Thiel, Bezos, Altman, Zuckerberg, Huang, Vance, Ellison, Hassabis, Su, Karpathy, Amodei, Karp. Tredici nomi che governano infrastrutture, soldi e immaginario di mezzo pianeta. Nessuno li ha eletti.

I Profeti del Codice li mette uno per uno sotto la luce: chi sono, da dove vengono, chi pagherà il conto.

In scena solo la voce. Niente ospiti, niente schermi, niente grafici: una sedia, un microfono, una storia per volta. Ogni episodio vive da solo. I tredici insieme raccontano come è cambiato il potere nel nostro secolo.

  • Format 13 monologhi · una sola voce in scena.
  • Durata 25–35 min.
  • Lingue Italiano e spagnolo.
  • Mercati Italia, Spagna, America Latina, internazionali.
  • Vita YouTube, teatro, podcast video.
  • Autrice & voce Natàlia García Carbajo.
ICosa si vede in scena

Una donna, una sedia, un microfono. Trenta minuti, un personaggio per puntata. Tensione, smontaggio, colpo finale.

IIDi cosa parla davvero

Non di tecnologia: di potere. Di chi finanzia chi, di chi decide cosa vediamo, cosa pensiamo, cosa compriamo. Di chi possiede l'infrastruttura su cui gira metà del pianeta — e di come ha smesso di chiedere il permesso. Tredici nomi che oggi pesano più di qualunque governo eletto.

IIIPer chi è

Per chi vuole capire il collegamento fra tecnologia, finanza e potere. Dietro un'app c'è un fondo, dietro un fondo c'è un'ideologia, dietro un'ideologia c'è qualcuno che ha deciso al posto nostro. Pubblico adulto che non si accontenta della cronaca: vuole vedere chi muove le leve, e con quali soldi.

Palco vuoto con sedia sotto un riflettore
Il metodo · La voce · Il racconto

Il palco
come scalpello.
Il racconto come metodo.

Il potere si capisce attraverso la struttura, non le dichiarazioni. Attraverso il sistema che ha reso possibili certe scelte, certe alleanze, certi fallimenti.

Ogni episodio ha la struttura di un atto istruttorio. Un'apertura che destabilizza. Un'analisi che smonta. Una domanda finale che non può più essere ignorata. Non si cerca il villain. Si cerca il meccanismo.

Capire, in certi casi, è già un atto politico.

« Non si cerca il villain. Si cerca il meccanismo. »
TeatraleIronicoAnaliticoPop e accessibilePoliticamente radicatoResponsabile
La stagione

I profeti
del codice

Natàlia García Carbajo seduta sul palco

Tredici figure. Tredici archetipi. Tredici modi diversi in cui tecnologia, finanza e politica si sono fusi in un'unica forma di potere.

Ogni episodio è un monologo autonomo. Ma chi li vede tutti e tredici capisce qualcosa che i singoli non dicono: questi protagonisti non agiscono separatamente. Si conoscono, si finanziano, si proteggono. Sono un sistema. Raccontano il mondo di oggi e di domani: il potere dietro l'innovazione tecnologica.

Chi scrive il codice scrive le regole. E chi scrive le regole, oggi, non si presenta alle elezioni. Una voce sul palco, tredici nomi sotto processo: un sistema da smontare, pezzo per pezzo.

Tredici monologhi.
Stagione I.

13 episodi · 25–35 min · IT / ES
01
L'Eroe
Elon Musk
Ha trasformato l'impresa in epica e l'ingegneria in religione. Decide quali catastrofi temere e quali salvezze comprare — e milioni di persone gli credono.
« Vi salvo da una catastrofe che ho descritto io. Il prezzo è la vostra fede. »
02
L'Ombra
Peter Thiel
Finanzia in silenzio ciò che la democrazia non potrebbe mai votare. Costruisce la nuova destra americana, sorveglianza di stato e candidati su misura — pagando il conto, non occupando la scena.
« Non serve prendere il potere. Basta possedere chi, un giorno, lo prenderà al posto vostro. »
03
Il Creatore
Jeff Bezos
Ha riscritto come compriamo, lavoriamo, ci informiamo e mandiamo dati nello spazio. Un solo uomo controlla logistica planetaria, cloud globale e un grande quotidiano: nessuna costituzione lo aveva previsto.
« Non vi vendo prodotti. Vi vendo l'aria che respirerete domani — al metro cubo. »
04
Il Mago
Sam Altman
Ha messo nelle mani di tutti una tecnologia che lui per primo non sa governare. Detta i tempi del lavoro che verrà, della scuola che verrà, della verità che verrà — senza aver chiesto il permesso a nessuno.
« Vi do qualcosa che non capisco. Voi accettate qualcosa che non avete chiesto. È così che cambia il mondo. »
05
Il Puer Aeternus
Mark Zuckerberg
Ha cablato la vita affettiva di tre miliardi di persone. Ha deciso cosa è amicizia, cosa è notizia, cosa è realtà — e adesso prova a spostarci dentro un mondo che possiede dal pavimento al cielo.
« Non vi ho dato una piazza. Vi ho dato uno specchio. E voi avete smesso di guardare gli altri. »
06
Il Custode
Jensen Huang
Senza i suoi chip non gira nessuna intelligenza artificiale, nessuna guerra moderna, nessun mercato finanziario. Si dichiara fornitore neutrale — ed è diventato il collo di bottiglia del XXI secolo.
« Tutti vogliono fare la rivoluzione dell'AI. Io vendo le pale a chiunque scava. »
07
La Persona
JD Vance
Costruito a tavolino dai soldi della Silicon Valley per portare la loro ideologia dentro la Casa Bianca. È il prototipo del politico-prodotto: la prova che la democrazia può essere acquistata come si acquista un brand.
« Mi hanno costruito in laboratorio. Funziono benissimo — è proprio questo il problema. »
08
Il Sovrano
Larry Ellison
Possiede i database su cui poggiano governi, ospedali, banche e servizi segreti. Mentre il mondo guarda i nuovi profeti, lui controlla l'archivio dove ogni rivoluzione finisce comunque registrata.
« Voi parlate di futuro. Io ho il database in cui il futuro viene archiviato. »
09
L'Esploratore
Demis Hassabis
Ha costruito le macchine che hanno battuto l'uomo a giochi millenari e decifrato la struttura della vita. Sa che sta aprendo porte che non si richiudono — e le apre lo stesso, in nome della scoperta.
« Ho creato qualcosa di più intelligente di me. E lo sapevo prima di firmare. »
10
La Ribelle
Lisa Su
Ha resuscitato un'azienda data per morta e l'ha messa in concorrenza diretta con il monopolio del calcolo. Ha dimostrato che il futuro tecnologico non è un destino — è una scelta industriale, e si può ancora contendere.
« Mi avete data per morta tre volte. Adesso il vostro futuro gira sui miei chip. »
11
Il Saggio
Andrej Karpathy
Ha addestrato chi addestra le macchine. Decide cosa una generazione di ingegneri considera 'normale' nell'intelligenza artificiale: il suo insegnamento si ritrova, anni dopo, dentro ogni prodotto che useremo.
« Non costruisco modelli. Costruisco la generazione che deciderà cosa farne. »
12
I Gemelli
Daniela & Dario Amodei
Costruiscono un'intelligenza artificiale che giurano di voler tenere sotto controllo — e nel frattempo la rendono ogni mese più potente. La loro prudenza è anche il loro alibi: meglio noi degli altri.
« Se qualcuno deve fabbricare il dio, meglio che siamo noi. Forse. Probabilmente. Speriamo. »
13
L'Oracolo
Alex Karp
Vende a governi, eserciti e servizi segreti il software che decide chi sorvegliare, chi colpire, chi salvare. Ha trasformato la guerra in una interfaccia e la sicurezza nazionale in un abbonamento.
« Vedo tutto prima che accada. È esattamente per questo che mi pagate. »
Il secondo livello

Ogni mito tech
è un archetipo universale.

La Silicon Valley non ha inventato nulla. Ha dato nuovi nomi a figure che riconosciamo da sempre. Collegare ogni protagonista al suo archetipo è uno strumento di analisi critica: capire la struttura di potere che incarnano — e perché la storia che hanno deciso di raccontarsi funziona così bene su di noi.

I

L'Eroe

Affronta il drago, ruba il fuoco, torna trasformato. Promette liberazione collettiva e chiede sottomissione individuale al suo viaggio. Quando il drago non c'è, lo inventa — perché senza drago, l'eroe non esiste.

Elon Musk
II

L'Ombra

Tutto ciò che la coscienza ufficiale rifiuta di vedere: il desiderio di gerarchia, la paura della folla, il sogno di un sovrano illuminato. Non occupa il trono — finanzia chi lo occuperà al suo posto.

Peter Thiel
III

Il Creatore

Non immagina: ordina. Trasforma il caos in infrastruttura, l'infrastruttura in dipendenza, la dipendenza in legge naturale. Quando lo guardi non vedi un'azienda: vedi una civiltà privata che si sostituisce a quella pubblica.

Jeff Bezos
IV

Il Mago

Manipola forze che lui stesso non comprende fino in fondo. Trasforma la materia, apre soglie, libera energie — e poi chiede a noi di chiuderle al posto suo. Promette miracolo, consegna mistero.

Sam Altman
V

Il Puer Aeternus

Il fanciullo eterno che rifiuta la responsabilità adulta. Costruisce uno specchio universale e ci abita dentro — non guarda gli altri, guarda l'effetto che fa sugli altri. Non vuole crescere: vuole essere sempre visto.

Mark Zuckerberg
VI

Il Custode

Fornisce ciò di cui tutti hanno bisogno per esistere. Non combatte: forgia gli strumenti di chi combatte. Si dichiara neutrale finché incassa da entrambe le parti — e nessuna delle due può più farne a meno.

Jensen Huang
VII

La Persona

La maschera sociale che si stacca dal volto e prende vita propria. Personaggio prima che persona, posizionamento prima che pensiero. La sua biografia è un copione, la sua rabbia un targeting, la sua identità un prodotto.

JD Vance
VIII

Il Sovrano

Stabilisce l'ordine e lo difende a ogni costo. Sopravvive a tutte le rivoluzioni perché possiede l'infrastruttura su cui le rivoluzioni vengono scritte, contate e dimenticate. Il trono cambia faccia — il database resta.

Larry Ellison
IX

L'Esploratore

Va oltre la frontiera nota anche quando sa che oltre la frontiera può non esserci ritorno. Conosce il rischio, lo nomina, lo annuncia — e lo apre comunque, perché lasciare la porta chiusa è considerato il rischio più grande.

Demis Hassabis
X

La Ribelle

Rompe le regole del gioco quando le regole sono già state scritte contro di lei. Lavora nel silenzio mentre i profeti fanno annunci. Quando il mondo si gira a guardare, l'impero che davano per morto è già il suo.

Lisa Su
XI

Il Saggio

Non vuole il potere: vuole la comprensione — e la trasmette. Insegnare è la sola forma di potere che non si esaurisce. Chi forma chi addestrerà le macchine, plasma il pensiero del secolo prima ancora che il secolo lo sappia.

Andrej Karpathy
XII

I Gemelli

La coppia speculare: due volti dello stesso istinto, prudenza e ambizione, freno e acceleratore. Costruiscono la cosa pericolosa per poterla controllare. Il loro alibi è anche la loro condanna: se qualcuno deve farlo, meglio che siamo noi.

Daniela & Dario Amodei
XIII

L'Oracolo

Vede prima degli altri perché possiede gli occhi degli altri. Trasforma i dati in profezia e la profezia in obbedienza. Non governa: anticipa. E chi anticipa, decide ciò che agli altri sembrerà inevitabile.

Alex Karp
Il format

Un monologo.
Un personaggio di oggi,
un archetipo universale.

Natàlia García Carbajo sale sul palco. Si siede. Parla. Senza ospiti, senza interviste, senza grafici. Solo la voce, la storia e il tempo. Ogni episodio dura 25–35 minuti ed è costruito come un atto teatrale: tensione, sviluppo, rivelazione, finale che riapre tutto. Stessa forma per il teatro, per la televisione, per lo streaming. Italiano e spagnolo, per un pubblico transatlantico.

01
Apertura
Una scena, un dettaglio, un'immagine
Si entra dal lato meno scontato. Non da Wikipedia.
02
Analisi
Smontaggio della struttura di potere
Chi finanzia chi. Chi dipende da chi. Dove sta la paura.
03
Archetipo
La figura universale che si nasconde
L'Eroe. L'Ombra. Il Sovrano. Riconosciamo subito di cosa — e di chi — stiamo parlando.
04
Le cinque ferite
Origine · Visione · Metodo · Prezzo · Eredità
Lo stesso bisturi su ogni personaggio. Per poterli confrontare.
05
Finale
La domanda che resta
Non una conclusione. Un'apertura. Tu adesso cosa fai?
La promessa di ogni episodio

Alla fine non conoscerai solo meglio un personaggio. Capirai il tempo che lo ha creato — e l'archetipo universale che si nasconde dentro. E forse, qualcosa di te stesso e del mondo che hai lasciato costruire.

Le cinque ferite

Lo stesso bisturi
su ogni personaggio.

Ogni personaggio viene attraversato con le stesse cinque domande — permettendo di confrontare l'Eroe con il Sovrano, il Mago con il Custode, l'Ombra con il Saggio. Le ferite sono il metodo.

IOrigine

Da dove viene davvero — non la favola che racconta.

« Tutto comincia dall'inizio »

IIVisione

Cosa promette al mondo. E a chi la promette.

« Ogni profeta ha un suo paradiso »

IIIMetodo

Come ottiene il potere — la struttura, non gli annunci.

« Il modo è il messaggio »

IVPrezzo

Chi paga il conto della sua visione. Sempre qualcuno paga.

« Nessuna grazia è gratis »

VEredità

Cosa lascia. E cosa lascia a noi da gestire dopo.

« Ciò che resta quando lui non c'è più »

Ritratto di Natàlia García Carbajo
L'autrice

Natàlia
García Carbajo

Giornalista e politologa spagnola, vive da oltre vent'anni in Italia. Ha attraversato la comunicazione istituzionale, il giornalismo economico e internazionale, la politica e la televisione.

Con I Profeti del Codice porta in scena una convinzione precisa: il teatro è l'unico luogo in cui la complessità diventa racconto senza perdere profondità. Non intervista i potenti. Li racconta.

Lettrice di Jung, appassionata di Jodorowsky e dei linguaggi dell'esoterismo, è convinta che ogni epoca scelga i propri miti — e che dietro ogni nuovo profeta si nasconda una figura antichissima. Identificare ciascun protagonista con un archetipo non è un vezzo letterario: è uno strumento per leggere il presente. Le maschere cambiano, la struttura del potere no. Riconoscere l'archetipo è il primo modo per smettere di esserne complici.

« Non interessa chi sono. Interessa il sistema di potere che incarnano — e in cui siamo già dentro. »
Giornalismo narrativoAnalisi politicaTeatro civileIT / ESArchetipi
Frammenti

Il potere reale non fa annunci. Si installa — e aspetta che il mondo dipenda da lui.

Tecnologia, finanza e politica non hanno più confini netti. Sono la stessa cosa con tre nomi diversi.

Per capire un personaggio bisogna capire il mondo che lo ha reso necessario — e l'archetipo che si è fatto costruire intorno.

Il potere non vive nelle istituzioni. Vive nei corpi, nelle immagini, nei desideri — e negli algoritmi.

Per informazioni e contatti

Parliamo di I Profeti del Codice.

Materiali, demo e approfondimenti disponibili su richiesta.

contatto@profetidelcodice.com